Nuotiamo nell’oasi 2024

Nuotare fa rima con donare

Ci riempie immensamente di gioia pensare che tutti noi e tutti voi che avete partecipato con entusiasmo e agonismo, siamo riusciti a donare ed essere di aiuto.

Le gare di nuoto

Competizione, emozione, suspance, amicizia, tensione e condivisione.

Le premiazioni

Gli atleti sono stati premiati con coppe appartenenti ad atleti del calibro di Valentina Marchei e Giovanni Franceschi che hanno donato le loro stupende coppe con una dedica quale simbolo di condivisione sportiva.

Una tavola sup come super premio

Estrazione premi degli sponsor tra i soci Abbracciamoli. Jbay.Zone ha offerto una stupenda tavola SUP completa. Ha sponsorizzato l’evento fornendo SUP e KAYAK gonfiabili per la sicurezza in acqua dei nuotatori.

non c’era il sole ma…

Madre Natura è riuscita comunque a far sentire anche la sua presenza donandoci momenti indimenticabili catturati dalla nostra fotografa Martina di HLM PHOTO che si è occupata di raccontare questo evento con delle bellissime foto. Guarda il suo profilo qui

L’organizzazione e la festa

Molti partecipanti, tanti volontari e nuotatori

La gioia di condividere il momento

Anche Laura ha contribuito ad immortalare l’evento

Grazie a voi l’evento è stato un successo

Siamo certi che la vostra partecipazione ha arricchito l’evento e i vostri cuori sapendo che altre persone non presenti potranno dirvi grazie

Che giorno, il 14 settembre!!

NuoTiAmo nell’Oasi è una maratona di nuoto non competitiva, aperta a tutti per tenere alta l’attenzione sull’importanza di conservare l’ecosistema e mantenerlo “plastic-free”. La manifestazione si compone di 3 percorsi che è possibile fare singolarmente; l’area interessata è quella della costa compresa tra l’OGS, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale e il circolo Sirena, che ci ha ospitato mettendo a disposizione dei nuotatori la sua meravigliosa struttura che si affaccia direttamente sul golfo di Trieste. In questa quarta edizione abbiamo festeggiato i 100 anni di attività del Centro Velico Sirena, grazie alle tante attività previste durante la giornata, in compagnia di grandi ospiti che hanno accompagnato grandi e piccini, nuotatori ma non solo.

Partenza come al solito il giorno prima, di persone e di una camionata di attrezzatura necessaria ad organizzare il nostro super evento edizione 4. Arrivo a Trieste, allestimento, apertura accrediti e primo briefing per la sicurezza, seguito da quello degli atleti, immersi in un tramonto di quelli che ti tolgono il respiro, con un sole rosso fuoco che si tuffa nel mare (e qualche esperto che ne approfitta per pagaiare sul SUP nel mare colo argento).

Il sabato, tutto pronto alle 8:30, quando i primi atleti arrivano per accreditarsi, già pronti per la partenza, prevista come sempre per le 10:30 dal molo OGS. Seguono in un frenetico susseguirsi di attività, tanto in mare quanto a terra, i diversi briefing per le diverse tratte, l’apertura dello spazio soci con intrattenimento musicale di Eugene e Michele, Winnie The Pooh che si aggira per il Sirena con i più piccini, fino alle partenze della media e della corta, rispettivamente di 3,5km dal molo Sticco alle 11:45 e della 1,5 km dai bagni comunali “topolini” alle 12:15.

In acqua, quasi 150 atleti, oltre 20 tra SUP, Kayak, i meravigliosi cani di SOGIT e Società Salvamento Genova Sez. Livorno, gli esperti assistenti bagnanti di FISA, fino all’inizio del pomeriggio, quando arrivati al Sirena hanno tutti potuto ristorarsi con un ottimo piatto di pasta.

Siamo così arrivati ai momento più emozionanti della giornata, quelli delle premiazioni, dove si sono susseguiti i primi 3 arrivati di ogni tratta. Ai primi classificati, femmine e maschi, è stata consegnata una coppa donata rispettivamente da Valentina Marchei, olimpionica di pattinaggio su ghiaccio e Giovanni Franceschi, olimpionico di nuoto, così da costruire un ponte tra passato, presente e futuro. Insieme alle coppe, la pergamena con il testo direttamente scritto dai due campioni destinato ai vincitori. Questo il contributo di Valentina:

“Sono da sempre idealmente vicina ad Abbracciamoli sia perché mi piace (e molto) il messaggio di solidarietà e d’inclusione che porta, sia per l’amicizia e la vicinanza con uno degli storici fondatori, che stimo particolarmente. Tra me e l’acqua, l’elemento indispensabile per le attività di Abbracciamoli, non c’è invece, da sempre, altrettanta “simpatia”, a meno che non si proponga nella sua forma più solida, cioè ghiacciata, su cui poter scivolare con i pattini. Volendo dare anche il mio contributo per la riuscita di “Nuotiamo nell’oasi” (ma non solo) mi sono dunque chiesta come intervenire. Alla fine ho pensato di costruire un ponte tra la mia storia di atleta azzurra e quella delle atlete in azione in questa manifestazione mettendo a disposizione alcuni dei trofei, piccoli e grandi, che mi sono aggiudicata nel corso della mia carriera, in particolare durante l’attività giovanile, quella che mi ha pian piano portato ai vertici nazionali e internazionali. Questa non è una “coppa di seconda mano”, bensì un trofeo che vuole vivere una seconda vita e trasmettere a chi lo riceve, come il testimone che passa di mano in mano nelle staffette dell’atletica leggera, un messaggio forte, di continuità nei sogni e nelle speranze coltivati da ogni sportivo. Congratulazioni per la tua performance. Ti abbraccio!

Valentina Marchei
Atleta olimpica

…e quello di Giovanni:
“All’epoca dei dinosauri mi affermavo nello sport che anche tu ami. La coppa che Abracciamoli ti ha consegnato è una di quelle che avevo vinto io, ed il fatto che abbia una “nuova vita sportiva” mi fa un enorme piacere. L’augurio che ti faccio è che questo meritato riconoscimento sia il primo di una lunga serie che premia le soddisfazioni sportive ma non solo che ti attendono.”

Un premio speciale è stato consegnato a Igor, splendido presidente del Sirena, come ringraziamento per la disponibilità, riconoscimento per i primi 100 anni di attività e augurio per i prossimi anni di mare.

Dopo il Sirena, è stato il turno del Burlo Garofolo. Il Dott. Marco Rabusin, che ha fatto della guarigione di bambini una missione di vita, tramite lui al suo staff, non resta che dire grazie perchè garantiscono una nuova opportunità di vita ai bimbi meno fortunati. A Marco, che abbiamo chiamato sul palco, consegniamo il simbolico contributo della nostra giornata.

Conclude la giornata la nuovissima iniziativa dell’estrazione premi lotteria “100 anni al Sirena”; tanti e ricchi i premi generosamente messi a disposizione dalle aziende che ci sostengono con imbarazzante generosità.

Il “SUP_erpremio”, una splendida tavola SUP JBAY.ZONE completa di ogni accessorio, il piumino Enervit, nella sua comoda sacca, realizzato con materiali riciclati e certificati, per garantire una sostenibilità ambientale credibile, unitamente alle 3 borracce in edizione limitatissima, quelle di Pogacar e della sua squadra. A disposizione dei più fortunati estratti a sorte, un manuale SUP Training, tecnica e allenamento in SUP da Paolo Cigala, un Food Box Ghusto, un magnum spumante da 1,5 lt con etichetta edizione speciale Nuotiamo nell’oasi, 5 Dry bag 20 lt più buono sconto 20% su prodotti SPEEDO e J.BAY, 1 porta documenti in sughero Abbracciamoli, 2 stampa su tessuto di un’immagine oceanica di Raffaella Schlegel, la regina degli squali. Raffaella è una delle più famose fotografe subacquee del mondo.

Ormai Abbracciamoli, da che è stata fondata, ha nuotato più di 16.000 km, ma ogni volta è unica e anche stavolta, come sempre, la magia è stata resa possibile grazie a molte persone, che con il cuore grande ci aiutano a stare bene e a fare del bene. A queste Persone, con la P maiuscola, vogliamo dire GRAZIE:

    • Igor, Sergio, lo staff del Sirena, facendo loro gli auguri per i loro 100 anni (portati benissimo), che ci aprono casa loro dandoci la possibilità di invadere Trieste a terra e in mare. Casa loro è una coccola
      • Eugene e Michele che ci hanno reso la giornata più spumeggiante
      • Nada, in rappresentanza di Sogit, operatori cinofili di salvamento, con i loro cagnoloni. Con lei, Michele della Società Salvamento Genova sez. Livorno
      • Max e gli operatori della FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico).
      • Stefano e tutta Jbay.zone per l’assistenza ai debutti in mare, per i natanti che anno accompagnato i nuotatori, per il SUPerpremio. Siete meravigliosi!
      • I ragazzi sui SUP, capitanati da Simone e da Paolo, per ore in piedi sui loro SUP o seduti nei kayak in mezzo al mare, per garantire la sicurezza dei nuotatori e suggerire loro le rotte.
      • Martina per le pazzesche immagini a terra e in mare. Permette a tutti di mantenere il ricordo della giornata.
      • Furio Pradella perché ci insegna a “vivere senza impronta ambientale”, perché vivere senza ipotecare il futuro è possibile, e lui ci dice
      • Paola e l’OGS che ci apre le porte dei cancelli (nel senso vero del termine) per partire con la lunga.come
      • Nicolas, Franco e ESO che ci insegnano come si possa vivere agendo sull’ambiente
      • Allest che ci ha prestato i materiali per allestire
      • I volontari, oltre 50, sempre più numerosi, che lavorano prima, durante e dopo l’evento

Arrivederci al prossimo anno

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